La più grande palestra del Ponente Ligure
28 Feb
Giuliano Razzoli, classe 84. Epa
VANCOUVER (Canada), 27 febbraio 2010 - Giuliano Razzoli ha vinto lo slalom a Whistler Creekside. E’ la prima medaglia d’oro italiana ai XXI Giochi invernali, la quinta dopo l’argento di Piller Cottrer e i bronzi di Pittin, Fontana e Zoeggeler. L’emiliano, 25 anni, è anche il primo a conquistare il posto più alto del podio nello slalom dopo Alberto Tomba, che aveva trionfato proprio in Canada, a Calgary ‘88.
“Non ho parole, non so come ho fatto. Sono felice per i miei fan - ha spiegato Razzoli a Sky -, devo ringraziarli, so che oggi erano tantissimi davanti la tv, hanno sofferto con me, ma questa sera li ho fatti emozionare e ne sono felice. Ringrazio la mia squadra, la Federazione che in questi due anni mi ha permesso di fare un ottimo lavoro, la mia famiglia, Tomba che mi ha incitato e che mi fa piacere aver fatto piangere”.
Argento al croato Kostelic, staccato di 16/100, bronzo allo svedese Myhrer (44/100). Manfred Moelgg è settimo, a 1″13 dal compagno. Subito fuori Thaler.
tifoso juventino — Giuliano Razzoli è nato a Reggio Emilia il 18 dicembre 1984. Ha iniziato a sciare a 5 anni sulle nevi di Febbio. Vive a Razzolo, frazione di Villa di Sotto, un paese di appena 100 anime. Il padre è ingegnere metalmeccanico ed è stato il suo primo maestro di sci. Negli anni passati soffriva di mal di schiena e fra il 2000 e il 2001 arrivò addirittura a pensare al ritiro. E’ un tifoso juventino, ama leggere i libri di Stephen King (“It”, il suo preferito). E’ grande amico di Giorgio Rocca, suo ex compagno di stanza, e naturalmente di Alberto Tomba. In questa stazione ha vinto lo slalom di Coppa del Mondo a Zagabria (pista simile a quella di Vancouver), davanti a Moelgg. A Kranjska Gora, ultima gara prima dei Giochi, ha inforcato come Manfred nella seconda manche dopo aver fatto segnare il miglior tempo nella prima.
seguono aggiornamenti
fondo — Nella 30 km tc del fondo femminile successo di Justyna Kowalczyk sulla norvegese Marit Bjoergen, stella dei Giochi con quattro medaglie già al collo. Bronzo alla finlandese Saarinen. Marianna Longa è stata nel gruppo di testa fino ai 15 km, poi non ha resistito all’attacco delle prime due chiudendo la sua gara al dodicesimo posto con un ritardo di 2′46″. Antonella Confortola è diciassettesima.
25 Feb
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Tra gli oltre 400 partecipanti, oltre al vincitori Luciani - che ha tagliato il traguardo con un significativo vantaggio sugli altri avversari, grazie ad una determinante frazione ciclistica ed una decisa frazione podistica conclusiva - e Maria Alfonsa Sella, si sono messi in mostra Sergey Yakovlev della società Los Tigres e Stefano Mosconi (Freezone) tra gli uomini, rispettivamente secondo e terzo, mentre sul podio della gara femminile, sono salite sul secondo gradino Marta Gaiardelli (GS Fiamme Azzurre e terza, Alice Caponi della società romana Jhonny T.Forhans. Per la seconda prova del circuito di duathlon sprint, appuntamento a Rimini il 14 marzo. Domani on line sul sito fitri, le classifiche relative al circuito.
La cronaca agonistica della gara, raccontata dal CT del Duathlon, Andrea Compagnoni “Percorso piatto e veloce anche se il vento lo ha reso un po’ piu’ ostico.Prima prova di verifica per 2 atleti del gruppo azzurro,Stefano Luciani e Matteo Pigoni,oltre alla u.23 Alice Capone.La presenza del russo Serghey Yakovlev,uno dei piu’ forti duathleti del mondo,tesserato per i Los Tigres,rappresentava un buon elemento di confronto per i nostri ragazzi in questo inizio di stagione: nei primi 5km e’ pero’ Pigoni a fare la differenza,mettendo in difficolta il sovietico,entrando in t1 cn circa 8″ di vantaggio,bene anche Luciani che cede una quindicina di secondi ai due. La frazione in bici e’ quella decisiva: Luciani rientra subito sulla coppia di testa che non trova accordo e attacca immediatamente; Yakovlev e Pigoni rimangano ‘passivi’,permettendo il rientro di diversi atleti, mentre Luciani prosegue con una azione notevolissima che gli permette di guadaganare 1′30″. Dietro il gruppo si rinfoltisce sempre piu’,e poco prima di t2 si avvantaggia un quintetto composto da Bonazzi,Sansone,Ussi,Mosconi e Yakovlev.Luciani mantiene il vantaggio e vince, dietro Yakovlev, anticipa la volata tra Mosconi, Sansone e Bonazzi,che finiscono nell’ordine.Benissimo Luciani che dimostra una buona condizione nella corsa e conferma tutta la sua forza in bici; Pigoni perfetto nei primi 5k,dove corre piu’ forte del sovietico,ma meno bene in bici,e non pronto a seguire l’azione decisiva di Luciani.Nelle donne primi 5k segnati dalla fuga del terzetto composto da Gaiardelli, Sella e Capone,con la giovane Priarone un po’ dietro.Bene l’under 23 Alice Capone, molto grintosa in bici, dove tiene testa a 2 atlete molto piu’ esperte di lei.Purtroppo la presenza di gruppi molto numerosi di atleti maschi condiziona la gara femminile,ed e’ proprio la piu’ giovane a farne le spese,lasciandosi anticipare dale altre due avversarie in t2.Bel testa a testa nei 2,5k finali che vedono prevalere la Sella su Gaiardelli e Capone, tutte e tre racchiuse in una quindicina di secondi“. Classifiche: 1 Maria Alfonsa Sella (TD Rimini) 1.00.12 |
16 Feb
Presentazione: E’ arrivato il momento dei circuiti, la principale novità dell’attività di calendario nazionale, con l’inserimento delle ‘Series’ delle diverse specialità: duathlon sprint (già testato lo scorso anno con grande successo di partecipazione e formula tecnica), triathlon sprint, triathlon olimpico e triathlon su distanza 70.3.Il primo circuito che si disputerà, in ordine temporale, è quello appunto di duathlon sprint, con le sue 5 gare in programma, che vede la prima tappa a Cascina ed a seguire, Rimini il 14 marzo, Borgomanero il 21 marzo, Noceto l’11 aprile (gara che assegnerà anche i tricolori individuali della specialità) e la Finale a Rivergaro il 17 aprile, (prova tra l’altro valida per l’assegnazione dei tricolori di staffetta).E’ importantissimo non perdere neanche una sola tappa, perché, come ‘recita’ il regolamento,
“ogni gara attribuisce un punteggio all’atleta classificato, ed i punteggi degli atleti costituiscono la classifica finale delle società partecipanti, in classifica unica - ovvero sommano i punteggi ottenuti sia nelle classifiche maschili che in quelle femminili”.
Ma veniamo ora alle informazioni utili ai partecipanti che si daranno appuntamento domenica a Cascina, sulle specifiche caratteristiche di percorso di questa prima tappa, organizzata dalla capace ed ormai più che collaudata società toscana 1AMistral Triathlon di Marino Pratesi.
La prima peculiarità è che la gara si sviluppa tutta in piano, un percorso veloce, scorrevole, ad anello. Ecco la descrizione di ogni singola frazione:
1^ frazione di corsa 5 Km (2 lap) - due giri da 2,5 Km ciascuno su terreno pianeggiante asfaltato.
2^ frazione ciclistica 20 Km (2 Lap) - due giri da 10 Km - in senso orario - con altimetria “zero” (percorso chiuso al traffico veicolare - Rispettare il codice della strada.
3^ frazione di corsa 2,5 Km (ripetizione di uno dei giri iniziali) con arrivo sul Corso- centro città.
Dalle comunicazioni dell’organizzazione, queste le indicazioni particolareggiate:
“la zona cambio è compensata ‘in linea’ come le migliori gare per gli Elite internazionali con la differenza che qua i partecipanti saranno 500 e non poche decine.
Due i giri iniziali di corsa, tra le antiche vie di Cascina e lungo la sponda SUD dell’Arno, dove si allenano sempre i triathleti locali. Raggiunta la propria bici sul corso Matteotti, in pavè, due giri veloci su percorso di 10Km da con altimetria “ZERO”, UNA RACCOMANDAZIONE - i trecento metri di corso Matteotti in pavé, alla fine del primo giro di BICI, sono veramente appassionanti per lo scenario che si presenta, si raccomanda di attraversare in bici il corso in fila indiana per poi riprendere le ostilità in uscita dal viale stesso, solo per non perdere la bellezza del passaggio per tutti stupendo e per non dimenticarsi della sicurezza sempre necessaria. Rientrati dalla bici, veloci nell’ultimo tratto di corsa sempre sul primo percorso podistico, ormai familiare.”
Ricordate tutti che le iscrizioni si chiudono venerdì 19 febbraio! Ma prima di formalizzare le iscrizioni andate a controllare sul sito www.kronoservice.com per verificare la disponibilità di partecipazione, visto che l’organizzazione ha fissato nelle 500 unità, il numero massimo di iscritti.
Nei prossimi giorni saranno on line gli aggiornamenti con le start list.
15 Feb
FITri:
Nel segno della continuità dei programmi avviati per il quadriennio 2009/2012, oltre all’elezione del presidente Renato Bertrandi (già vicepresidente della conduzione votata nello scorso mese di marzo 2009) anche il gruppo compatto dei consiglieri uscenti - decaduti anche loro in seguito alla morte di Di Toro avvenuta il 28 novembre scorso - quest’oggi è stato interamente riconfermato alla guida della Federazione.
“Io non posso che sentirmi soddisfatto dell’esito delle votazioni, grazie al quale potremo fin da domani riprendere il percorso per il nostro Triathlon, interrotto in questi due mesi e mezzo , periodo che mi ha fatto capire che al di là delle differenti esigenze, esiste alla base del nostro mondo una visione ‘comune’ per il futuro della nostra multidisciplina, visione comune che deve tradursi in un Valore su cui poter lavorare“.Sono contento di aver confermato la continuità dei programmi già avviati un anno fa e con questo stesso ‘gruppo di lavoro’ rieletto dall’assemblea delle società. Il successo di questa giornata, è stato quello di eleggere Presidente il vice presidente vicario del consiglio federale decaduto. Il movimento del triathlon italiano, ha dimostrato la sua grande maturità, eleggendo il vice presidente della gestione passata ‘decaduta’ per la scomparsa improvvisa di Emilio Di Toro, dimostrando concretezza e determinazione nel proseguire su quanto già espresso nell’elezione quadriennale dello scorso marzo 2009.
4 Feb